Toni Servillo per Ad Vesperas
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La fiera del Libro

Da oggi a lunedì prossimo siamo alla Fiera del Libro di Torino, il cantar lontano è presente presso lo stand E lucevan le stelle, Padiglione 2 stand K163. Ci sarà il progetto Ad vesperas, ci sarà il cd orario del Cantar Lontano, ci sarà il disco Tra il tramonto e l’alba, e ci sarà anche una singolare lotteria alla quale potranno giocare tutti coloro che acquisteranno due dischi della serie alto prezzo. Ci sarà una bustina, simile a quelle delle vecchie tombole, con dentro 10 farfalle (di quelle che si usano a pranzo con il pomodoro o il ragù). Due di queste sono rosse, chi estrarrà la farfalla rossa avrà diritto ad un cd omaggio a scelta.
Vi aspettiamo.
Tutte le informazioni sono su: www.fieralibro.it

La Viola di Cristiano

La foto di CristianoLa Viola da Gamba è uno strumento che appartiene ad una famiglia di strumenti ad arco muniti di tasti sul manico, diffusi soprattutto nei secoli XVI-XVII e ritornati in uso in epoca contemporanea per l’esecuzione di musiche antiche. A partire già dal sec. XIV la viola da gamba aveva rimpiazzato la “viella” come il più importante strumento ad arco in Europa; a sua volta venne sostituita nel sec. XVIII dagli strumenti della famiglia del violino dotati di una sonorità maggiore e più robusta. Quando viene suonato da musicisti del calibro di Cristiano Contadin, questo strumento assume una fisionomia speciale, è in grado di cantare, pur non avendo parole a disposizione da essere pronunciate. Dal concerto Il libro rosso di Macerata, dello scorso 24 aprile, vi proponiamo due ascolti: il primo è l’intavolatura diminuita per viola alla bastarda e continuo realizzata da Girolamo Dalla Casa del madrigale Anchor che col partire di Cipriano de Rore, che potete ascoltare facendo clic qui.

Il secondo invece è la bella Sonata in sol minore op. 1 nr. 6 per viola da gamba e continuo di Georg Friedrich Händel nei tempi Andante, Allegro, Adagio, Allegro che potete ascoltare facendo clic qui.

Tutte le viole da gamba vengono tenute verticalmente sopra o fra le gambe del suonatore; da qui il nome di viola da gamba in contrapposizione a quello di viola da braccio attribuito a tutte quelle viole che si appoggiavano alla spalla. Se volete fare il download dei due brani ed aggiungerli alla vostra collezione allora procedete facendo clic qui
Accompagnano Cristiano Franco Pavan alla tiorba e Marco Mencoboni al clavicembalo. Buon ascolto.

Le ferie di Licu

Le ferie di Licu Verso ottobre dello scorso anno, ci giunse una richiesta particolare, il giovane regista indipendente Vittorio Moroni, si era innamorato di un brano per liuto tratto dal nostro disco Languir me fault. Era la Fantasia di Marco da l’Aquila, suonata da Gabriele Palomba. Quello era il brano che avrebbe dovuto accompagnare alla fine del film la partenza del giovane Licu. Forse è l’atmosfera tersa di quelle poche note o il rincorrersi del contrappunto delle voci interne, oppure quel senso di velata ma intensa malinconia che caratterizza l’esecuzione ad aver affascinato il regista? Lui ha promesso di spiegarcelo a voce, con un podcast che presenteremo su queste pagine. Abbiamo volentieri concesso i diritti, il nostro brano è già colonna sonora del trailer, siamo tutti noi curiosi di vedere il film, e consigliamo di farlo a tutti. Le ferie di Licu sarà al cinema, da domani, per una settimana (4-10 maggio) forse l’unica! Per sostenere il film è importante andarci presto: nel primo week end, e dirlo alle persone interessate. Niente spot, poca pubblicità, solo il tam-tam può aiutare a farlo esistere. Distribuito da 50N e MYSELF CINEMA, Le ferie di Licu è la storia di due ragazzi bengalesi che si sposano senza conoscersi, per volere delle famiglie, e del loro primo anno di vita insieme a Roma. Il film, girato tra l’Italia e il Bangladesh, è prodotto da 50N con RaiCinema ed è attualmente presente in vari festival internazionali.


Tutte le informazioni sono su: www.leferiedilicu.it

Il film è proiettato a Milano al cinema Colosseo, a Roma al Metropolitan.

Se volete ascoltare la Fantasia di Marco da l’Aquila fate clic qui.

Il disco Languir me fault è disponibile sul music store di E lucevan le stelle Records www.elucevanlestelle.com

Un guerrilla movie coraggioso, poetico, politico che andrebbe visto da tutti, perché tutti siamo altri: italiani ed extracomunitari.
Ciak

Il viaggio di Moroni e Piccarreda comincia così, senza copione, con la macchina da presa che gira in diretta, comincia col desiderio di vedere come finisce una storia come questa…
La Repubblica

Moroni sa filmare i passaggi, gli slittamenti, i dettagli, il senso del dubbio con lucidità lasciando l’orizzonte aperto. Come dovrebbe sempre essere
Il Manifesto

L’Ave Regina di Gombert

Il Frontespizio dei Mottetti Nicolas Gombert (c.1490 - 1556) è stato uno dei più importanti compositori della sua generazione, nonché uno dei compositori più avanzati, soprattutto sotto il profilo tecnico. Nato in un villaggio delle Fiandre ha raggiunto come musicista posti di rilievo nelle più importanti corti europee, fino a divenire compositore di corte dell’imperatore Carlo V°, ruolo che gli permise di viaggiare per tutto il continente. A differenza dei suoi contemporanei, particolarmente influenzati dal gusto italiano, Gombert rimase un compositore strettamente legato alla scuola contrappuntistica del suo grande maestro, Josquin Desprez. Il concerto milanese di Cantar Lontano ha presentato il bellissimo mottetto mariano a cinque voci Ave Regina Coelorum, tratto dal secondo libro dei mottetti a cinque voci, pubblicati a Venezia nel 1550 da Scotto. Il brano è stato eseguito con la tecnica del cantar lontano, ogni parte era cantata da due voci ed uno strumento. Ascoltate la registrazione tratta dal concerto facendo clic clic qui.
e divertitevi leggere direttamente dalla stampa antica disponibile cliccando qui, o dalla trascrizione fedele di Marco Mencoboni, che potete scaricare qui
Buon ascolto e buon divertimento.

Il Dixit di Dominique Phinot

Il Frontespizio dei SalmiProbabilmente francese d’origine, della vita di Dominique Phinot (1510 - c.1556) non si conoscono molti dettagli. Gran parte della sua carriera si sviluppò in Italia ed è accertata la sua presenza ad Urbino tra il 1544 e 1555, dove ebbe incarichi sia come maestro di cappella della Cattedrale che come musicista di corte. Passò poi del tempo a Lione, in Francia, poiché parecchie sue pubblicazioni videro la luce nella città francese. Alcuni aspetti del suo stile ricondurrebero a contatti con la città di Venezia, ove furono pubblicati i suoi due libri di salmi, tra cui quello dal quale è stato tratto il Dixit dominus a 4 voci eseguito a Milano dal complesso Cantar Lontano. Da una ricerca effettuata sembra che l’esecuzione milanese sia stata la prima in epoca moderna. Eccola nella registrazione dal vivo, grazie alle voci di Andrea Arrivabene, Fabio Furnari, Marco Scavazza ed Enrico Bava.
Ascoltatelo facendo clic qui.

Se poi volete ascoltare leggendo dalla partitura originale, sulla quale Marco Mencoboni ha lavorato per rendere possibile l’esecuzione, allora date via al download facendo clic qui

In concerto a Macerata

Il soprano Emanuela GalliLa troupe del Cantar Lontano si sposta di nuovo a Macerata, per un concerto in cartellone nella stagione concertistica della città che si terrà il giorno 24 aprile alle ore 21 nell’Auditorium Svoboda dell’Accademia delle Belle Arti in via Berardi 6.
Presenza di spicco quella del soprano Emanuela Galli, vera e propria star della musica antica.
Il programma concordato prevede l’esecuzione di arie di diversi autori tra i quali, Haendel, Kapsberger, Della Casa, Sances. Ad accompagnare la solista Emanuela Galli ci saranno Franco Pavan alla tiorba, Cristiano Contadin alla viola da gamba e Marco Mencoboni al clavicembalo. Non si tratterà tuttavia di un concerto dedicato al cantar lontano, trattandosi quello in programma di un repertorio profano.
Da segnalare l’esecuzione in chiusura di concerto, della bellissima cantarta di Haendel Lucrezia, di rarissima esecuzione a causa della particolare complessità interpretativa.
Vi aspettiamo a Macerata allora e se sarà possibile avrete gli ascolti da scaricare.

Informazioni e biglietti

Biglietteria dei Teatri
Piazza della Liberta’
Tel 0733.230735
Feriali dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20
Biglietteria on-line
www.amitonline.it
Numero verde 800 90 70 80

Il grande Gesualdo

Un’altro ascolto per gli affezionati alla nostra musica, sempre dal concerto milanese Et pax post bellum advenit è una delle Sacrae Cantiones a cinque voci del grande Gesualdo da Venosa, dal titolo O crux benedicta. Suggestiva la disposizione spettacolare pensata dal direttore: a metà concerto i cinque solisti sono scesi dal matroneo ed hanno cantato circondando il direttore, una fascia bianca al busto, le spalle al pubblico ma lo sguardo rivolto al grande crocifisso ligneo della basilica di San Lorenzo. Il buio totale è sceso in basilica, solo la musica del grande compositore tra i 6 musicisti in basso e la grande Croce illuminata. Ecco la registrazione audio di quel momento particolarmente suggestivo, le voci quelle di Paolo Costa, Fabio Furnari, Mauro Borgioni, Marco Scavazza, Walter Testolin.
Ascoltatelo facendo clic qui.

I primi ascolti

Ecco il primo ascolto dal concerto Et pax post bellum advenit il mottetto a doppio coro Alma Redemptoris Mater di Orlando di Lasso. Il brano è stato eseguito due volte in successione, la prima con le sole voci e la seconda con i raddoppi di tutti gli strumenti, portati nell’interpretazione di Cantar Lontano fino al limite possibile delle proprie possibilità sonore. L’uso del tamburo rinascimentale, suonato da Antonio Pani dalla cantoria dell’organo, ha completato la pienezza dell’esecuzione, riempendo di suono la volta della basilica di San Lorenzo.
Ascoltatelo facendo clic qui.

Le prove di Milano

Continuano i video di Alberto Momo dal concerto dello scorso 29 marzo a Milano, presso la Basilica di San Lorenzo. Ecco un ritaglio delle prove.


Un nuovo video dal concerto di Milano

Un nuovo breve, suggestivo video tratto dal concerto di Milano. Ancora Alberto Momo dietro la cinepresa. Basilica di San Lorenzo, 29 marzo 2007.


Un istante prima del concerto

Dopo le foto, i video. Ecco le prime splendide immagini di Alberto Momo: i cantanti raggiungono le cantorie della Basilica di S. Lorenzo per dare inizio al concerto, con un filo di emozione.


Le foto di Et pax post bellum advenit

Milano 2007Giungono in redazione le prime foto di Et pax post bellum advenit, il concerto di giovedì 29 marzo a Milano presso la Basilica di San Lorenzo. Eccole.











Et pax post bellum advenit

Tra il tramonto e l'alba
Un gruppo di amici milanesi sensibili all’arte e alla cultura, un monastero mozzafiato, quello di Fonte Avellana, di cui parla anche Dante nella Divina Commedia, un monaco capace di contagiare con le sue passioni anche i sassi, una chiesa speciale al centro di Milano, tre sponsor illuminati Paolo Casati e Figli, Multi Family Office, Ricerchimica, e il Cantar Lontano. E’ questa la ricetta che da sei anni ormai rende possibile a Milano un evento che tutti attendono: il concerto col Cantar Lontano alla Basilica di San Lorenzo. E’ per far conoscere le attività del Collegium Scriptorium di Fonte Avellana, l’operoso monastero camaldolese che si trova ai piedi del Monte Catria nelle Marche che nel 2001 viene affidato a Marco Mencoboni il compito di realizzare un concerto nel centro di Milano, concerto che è negli anni è divenuto un appuntamento fisso e molto atteso.

La Basilica di San Lorenzo sembra fatta apposta per il Cantar Lontano; guardate i video dello scorso anno e ve ne renderete conto. Giovedì prossimo alle ore 21 in San Lorenzo appunto, una quarantina di musicisti, sotto la direzione di Marco Mencoboni si sfideranno in una sontuosa battaglia musicale dal titolo Et pax post bellum advenit. Qui il programma in formato pdf.

Abbiamo ancora qualche invito. Per richiederlo (ci sono ancora una ventina di posti a disposizione) mandate una mail cliccando qui.

A tutti gli spettatori gli Sponsor doneranno il CD Tra il tramonto e l’alba contenente la registrazione dell’ultimo concerto tenuto a San Lorenzo. Questo cd, realizzato da E lucevan le stelle in collaborazione con la Warner Music, è disponibile gratuitamente anche su questo sito; una nostra scelta per ringraziare le migliaia di persone che ci seguono con passione.

Scaricate il file zip Loseless, o MP3, la cover e l’inlay card e il booklet, e se proprio non potete fare a meno di ringraziarci mandate un’offerta libera al centro studi del monastero camaldolese.

Giovedì proveremo a trasmettere (se la tecnologia ci assiste) anche questo nuovo concerto in streaming.

Allora: giovedì sera, anziché la televisione, accendete il computer e le casse, collegatevi,
scaricatevi il programma del concerto e state insieme a noi.

Per seguire l’evento sarà sufficiente fare clic qui a partire dalle ore 20.30

Il Cantar Lontano su Rai Due, Sereno Variabile: ecco il video

Lo scorso 17 marzo la troupe di Sereno Variabile, come sapete, ha fatto tappa al Cantar Lontano. Davvero bello il servizio. Suggestive le immagini, sublime la musica.


Il Resto del Carlino sul Cantar Lontano a Sereno Variabile

Anche Il Resto del Carlino dedica spazio al Cantar Lontano su Sereno Variabile. Ecco l’articolo in formato pdf.

Sereno Variabile

Il rinomato programma televisivo Sereno Variabile, che va in onda ogni sabato alle 17,10 su RaiDue, ha recentemente fatto tappa nelle Marche per far conoscere al grande pubblico l’incanto del borgo di Corinaldo. Tra le preziosità mostrate nel servizio, una menzione particolare è andata alla tecnica musicale del Cantar Lontano. Questa tecnica, che nasce nelle Marche ai primi del ‘600 e che viene riproposta ai giorni nostri dal Maestro Marco Mencoboni attraverso il Cantar Lontano Festival, proprio a Corinaldo, nella Collegiata di Sant’Agostino, ha visto alcune tra le sue esibizioni più memorabili. La troupe di Sereno Variabile non si è lasciata sfuggire l’incontro con il Maestro Mencoboni e con i suoi musicisti, impegnati nelle prove del Beatus Vir a cinque voci di Ignazio Donati: Lia Serafini, Alessandro Carmignani, Fabio Fùrnari, Mauro Borgioni e Walter Testolin e Vittorio Zanon, alcuni tra i più rappresentativi interpreti del Cantar Lontano, hanno ospitato durante le loro prove le telecamere della nota trasmissione facendo risuonare nell’aria tiepida e assolata del borgo la suggestione delle loro voci. Osvaldo Bevilacqua, Monica Rubele e Alessandro Ingargiola, gli autori e il regista del servizio, si dicono rapiti da questo modo speciale tutto marchigiano di fare musica e assicurano la loro presenza alla prossima edizione del Festival: tra il 21 e il 25 giugno, nelle più belle chiese della provincia di Ancona. Nel frattempo sarà possibile pregustare l’incanto su Sereno Variabile, sabato 17 marzo alle 17,10 e ancor prima sul Cantar Lontano Channel, che ha rubato alcune immagini riprendendo di nascosto il monitor del regista, (diabolica idea di Paolo Mencoboni), alcuni secondi della registrazione.

L’assessore Luciano Montesi visita il Cantar Lontano al BIT 2007

Ancora un video dal Bit 2007. Luciano Montesi, assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Ancona, incontra Marco Mencoboni.


Bit 2007: l’impianto di amplificazione FBT

FBTChi ci segue sa che non è certo nostra abitudine cantare dinanzi a un microfono. Eppure a Milano è successo. Al BIT 2007, dove ci si siamo esibiti per due giorni nel bel mezzo di un padiglione pieno di gente, di suoni e di rumori, i nostri concerti hanno potuto aver luogo grazie al lavoro alacre e sapiente di Paolo Mencoboni. Come ha fatto il Paolo ad amplificare le nostre voci? Come è stato possibile amplificare i quattro cantanti disposti così distanti tra loro, senza che si verificassero problemi di feedback o di disturbi di fase? Ebbene, il nostro mago del suono, grazie alla tecnologia FBT, ha pensato di dotare ogni cantante di un mixer e di un processore dsp. Quattro cantanti, quattro singoli segnali, quattro singoli impanti, ognuno dei quali dotato della sua cassa amplificata FBT, la MaxX4A. Il risultato? Una perfetta quadrifonia che permetteva a ogni cantante di avere un nitido ascolto degli altri, indipendentemente dalla posizione in cui si trovavano. Un ottimo risultato di cui ci parla lo stesso Paolo in una breve intervista. Ascoltatelo utilizzando il player sottostante.

 


icon for podpress  Paolo Mencoboni: Play Now | Play in Popup | Download

Le piacevoli sensazioni del Cantar Lontano

L’estate. Un campo di grano, e sdraiarsi là, il sole che ti scalda. Sensazioni piacevoli suscitate dal Cantar Lontano. La testimonianza delle hostess del BIT 2007.


Il concerto di Avacelli 2007

Siamo seduti, stesi, su grandi tappeti nella piccola e meravigliosa chiesina di Sant’Ansovino. Marco Scavazza e Cristiano Contadin ci dilettano con canzoni beffarde. Guarda, e ascolta, qui:


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